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Viticoltori Pepe · dal vigneto di famiglia

Orto del Gallo

Postiglione, dove la vigna guarda gli Alburni.

Coltiviamo il vino
che vorremmo bere noi.

Qualche filare sulle pendici degli Alburni, in contrada Acquara. Da qui si vede Postiglione, e la sera la roccia sopra il paese diventa rossa.

Quante bottiglie escono lo decide la vigna, un'annata alla volta. Sono poche, ed è il motivo per cui possiamo seguire ogni filare e aspettare il momento giusto per raccogliere.

È il vino di una famiglia che vive dove lo fa. Lo portiamo su poche tavole, scelte una per una.

I filari della vigna con il paese di Postiglione e la roccia degli Alburni sullo sfondo
La vigna e Postiglione, sotto la rocca.
Dettaglio del foglio 27 del Catasto d'Impianto di Postiglione: si leggono i toponimi Baiardino, Orto del Gallo e Acquara
Catasto d'Impianto della Provincia di Salerno, foglio 27 di Postiglione.

L'origine del nome

I nomi dei nostri vini
non li abbiamo inventati.

Su una vecchia mappa catastale di Postiglione, rilevata tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, ci sono tre nomi scritti uno accanto all'altro: Baiardino, Orto del Gallo e Acquara, la contrada dove viviamo.

Sono i nomi della nostra azienda e dei nostri vini. Erano già lì, sulla carta, molto prima di noi. Li abbiamo solo rimessi in etichetta, dove quella mappa fa da sfondo.

L'uva è in cantina.

Abbiamo raccolto prima il bianco e poi il rosso, a mano, cassetta per cassetta. Si comincia presto, con l'aria ancora fresca, e si finisce quando i filari sono finiti.

La vendemmia di quest'anno è chiusa. Adesso comincia l'attesa, che è la parte più lunga.

Cassette piene di uva nera tra i filari di prima mattina, e una persona che ne porta un'altra
Le cassette del rosso lungo il filare, di prima mattina.
Grappoli di uva nera sulla vite, con le pareti degli Alburni sullo sfondo
Il rosso prima del taglio, con gli Alburni dietro.

L'anno passa quasi tutto qui.

I filari controluce nel tardo pomeriggio
I pali del vigneto verso il tramonto
Un tralcio giovane contro il cielo
Postiglione visto da dentro il vigneto
Una foglia di vite illuminata da dietro

Il torchio è quello di sempre.

L'uva arriva in cassette e si carica a mano. Il torchio è a gabbia di legno, si stringe girando, e il mosto esce da sotto.

Da lì il mosto va a fermentare. Adesso in cantina ci sono il bianco e il rosso di quest'anno.

Il torchio di legno carico di uva bianca, visto dall'alto
Il torchio carico, prima di stringere.
Il marchio Orto del Gallo impresso a fuoco sulla testa della botte di rovere
Il marchio impresso sulla testa della botte.

Pietrareccia, sul palo numero 5.

Due vini, un solo territorio:
Colli di Salerno IGP.

Bottiglia di Pietrareccia, Fiano Colli di Salerno IGP, appoggiata sul pietrisco

Pietrareccia

Bianco · Fiano

Il nostro Fiano. Sull'etichetta, dietro il nome, corre il disegno della mappa catastale.

  • Denominazione Colli di Salerno IGP
  • Vitigno Fiano
  • Formato 75 cl
Bottiglia di Baiardino, rosso Colli di Salerno IGP, sulla pietra del camino

Baiardino

Rosso 2025 · Ciliegiolo

Uve di Ciliegiolo raccolte a mano, da un vigneto messo a dimora oltre quarant'anni fa. Rosso rubino chiaro, sentori di frutta a bacca rossa. Si serve tra 16 e 18 °C.

  • Denominazione Colli di Salerno IGP
  • Vitigno Ciliegiolo
  • Annata 2025
  • Gradazione 13,5% vol
  • Formato 75 cl

Il tempo giusto non si compra.
Si aspetta, filare dopo filare, fino a sera.

La bottiglia di Pietrareccia appoggiata al ceppo di una vite, alla luce del tardo pomeriggio

Se volete saperne di più,
scriveteci.

Rispondiamo noi, di persona. Raccontiamo volentieri com'è fatta la vigna, da dove vengono i nomi e come è andata l'annata.

Scrivici
Palo di vigna numero 26 tra le foglie
Ogni filare ha il suo numero, come le particelle sulla mappa.

Domande frequenti

Le cose che ci chiedono più spesso. Per tutto il resto, scriveteci.

Dove si trova la vigna?

In contrada Acquara, a Postiglione (SA), sulle pendici dei Monti Alburni. Siamo dentro il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Che vini fate?

Due, entrambi Colli di Salerno IGP. Pietrareccia è il bianco, da uve Fiano. Baiardino è il rosso, da uve Ciliegiolo di un vigneto piantato più di quarant'anni fa.

Da dove vengono i nomi?

Dal foglio 27 del Catasto d'Impianto di Postiglione, rilevato tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento. Sulla mappa si leggono Baiardino, Orto del Gallo, Acquara e, poco più a est, Pietrarecchia.

Quando vendemmiate?

Il bianco verso la fine dell'estate, il rosso qualche settimana dopo. Raccogliamo a mano, cassetta per cassetta.

Lavorate con ristoranti ed enoteche?

Sì, con poche tavole scelte una per una. Se avete un ristorante o un'enoteca, scriveteci a info@ortodelgallovini.it e ci mettiamo d'accordo per farvi assaggiare i vini.

Come vi contatto?

Per email a info@ortodelgallovini.it, oppure per telefono e WhatsApp al 329 007 3495. Rispondiamo noi, di persona.

Ristoranti ed enoteche

Lavoriamo
con poche tavole.

Se avete un ristorante o un'enoteca e volete conoscere i nostri vini, scriveteci. Vi raccontiamo come lavoriamo e da dove viene l'uva.

Scrivici

Dove siamo

Azienda Orto del Gallo · Viticoltori Pepe

Indirizzo Contrada Acquara 15, 84026 Postiglione (SA)

Email info@ortodelgallovini.it

Telefono 329 007 3495 · WhatsApp

Instagram @ortodelgallovini